Archive for the ‘Centro Colomba’ Category

Il padre viene e vi spiega ogni cosa

lunedì, giugno 2nd, 2014

colomba7Dolci figli io vengo e vi ricordo sempre la pace.

Perché mai un padre dovrebbe ricordare la stessa cosa ai figli?

I figli dimenticano, e continuano a dimenticare.

Allora il padre viene e vi spiega ogni cosa.

Vi spiega che i vizi vi fanno scendere e le virtù salire.

Vi spiega chi siete e vi racconta la vostra storia.

Vi ricorda che siete anime e che il corpo lo lascerete, in ogni caso.

Ma l’anima è eterna e continua il viaggio.

Gioia e dolore, fiducia e inganno, la dualità esiste, nella materia.

Come potete essere liberi finché siete identificati in essa?

Dolci figli, la libertà non è tra le sbarre della vostra prigione ma nella vostra coscienza.

E nella vostra coscienza è racchiusa la chiave della vostra libertà.

Dolci figli, io vengo e vi spiego come raggiungerla.

Vengo e il vostro ricordo si attiva.

Tutte le anime hanno registrato il ricordo della pace.

Tutte le anime sono eterne.

Tutte le anime sono fatte allo stesso modo, così come i corpi sono di carne e ossa, muscoli e tendini, ma per quanto si cerchi al mondo non ce ve sono due perfettamente uguali.

Così ogni anima ha le sue specialità, le doti che naturalmente e spontaneamente si esprimono, eppure ognuna le esprime diversamente ed ha una diversa visione del mondo.

Dolci figli, guardando nella stessa direzione ogni anima non vedrà la stessa cosa e non è questo l’obiettivo.

Ogni anima vedrà il suo disco registrato che si riattiva infondendogli nuova forza nel suo cuore.

La percezione della verità fa riemergere i ricordi dimenticati e ogni anima può ritornare al meglio delle sue molteplici possibilità.

Dolci figli, non ascoltate il vostro dolore.

Non ascoltate il vostro entusiasmo o quello che vi attira come uno zolfanello verso il fuoco.

Guardate la direzione. Guardate il tempo. E decidete se e dove volete essere.

Scegliete in questo modo dove volete vivere, cioè dove l’anima che siete direzionerà la sua energia.

In un disegno perfetto ogni linea si esprime prima nella coscienza, nella visione.

Ogni linea, ogni colore si incastra perfettamente con l’altro, con gli altri.

È solo alla fine che ci si potrà fermare ed ammirare il disegno perfetto.

Perciò, dolci figli, cercate sempre la pace, profondamente, nel vostro cuore.

Ascoltate la pace. Donate la pace. Curatela come il fiore prezioso del vostro giardino.

Così ricorderete e tornerete al meglio di ciò che potete essere.

Ognuno di voi è l’incastro perfetto nel disegno perfetto.

Seguite la pace del vostro cuore, non l’emozione che pensate vi faccia emergere l’esterno.

Ascoltate la pace. E la pace verrà.

In un’armonia perfetta

venerdì, maggio 16th, 2014

colomba7

Dolci figli,

come può lo spirito disegnare?

Deve usare la materia.

Come può un pensiero creare?

Attraverso la materia.

E così un disegno perfetto avviene.

Quando un disegno è perfetto?

Quando è nella verità.

È così in un’armonia perfetta il disegno è creato.

Quando voi vedete ingiustizia c’è giustizia.

Quando voi vedete caos c’è ordine.

Quando voi vedete e giudicate “brutto” “cattivo” ecc. siete voi che non vedete, non quello che l’esterno vi rimanda, allo stesso modo in cui quando voi alzate gli occhi al cielo e vedete le nuvole dite “il sole è sparito”.

Allo stesso modo in cui voi vedete l’ombra e dite che è ciò che esiste, mentre è solo la proiezione che, se non ci fosse la luce non ci sarebbe, né sarebbe mai esistita.

Dolci figli, tutto ciò che voi avete creato in tutto il tempo continua ad esistere e nel tempo continua a rimandarvi la verità.

Una verità che voi continuate a giudicare, nella mancanza di conoscenza più completa.

L’esterno che voi vedete è la vostra creazione che vi viene rimandata.

Per quanto ingiusto possiate giudicare, il karma è la vostra occasione di superare ciò che precedentemente avete creato e contemporaneamente è lo specchio della vostra stessa creazione, in cui potete guardare voi stessi.

Non è la creazione da giudicare.

Non è il creatore.

Ogni cosa è da osservare.

Chi ha conoscenza sa che è giusto e che il disegno è perfetto.

Perciò che ogni anima guardi la creazione come il proprio specchio e si sforzi di comprendere e di cambiare solo sé stessa, come quando guardate in uno specchio il vostro corpo e aggiustate ciò che vedete che non và.

Osservate ogni anima solo per osservare la creazione con stupore e meraviglia.

Restate in pace e osservate.

Osservate e trasformate ciò che nel tempo vi porterà la vostra immagine.

Osservate e rimanete in pace.

Io vengo e vi regalo un biglietto

sabato, aprile 5th, 2014

colomba7

 

Dolci figli,

il tempo passa veloce e continua a scorrere.

Voi ripetete molte azioni tutti i giorni.

Voi bevete, mangiate, vi alzate, tutti i giorni.

Pensate, e molti dei vostri pensieri sono gli stessi, tutti i giorni.

Eppure vi sono una varietà di possibilità che piovono su di voi e che potrebbero trasformare una giornata solita in una giornata speciale.

Quando con il corpo fate un viaggio per voi è un’avventura ed i vostri ricordi si espandono con le vostre emozioni e sensazioni, ma voi riconoscete il viaggio dell’anima, che rende ogni vostro giorno speciale?

Dolci figli, il viaggio è nella coscienza.

Io vengo e vi regalo un biglietto.

È un unico biglietto.

Un unico viaggio.

Quello dell’anima, nel tempo del futuro.

Voi ogni giorno potete fare un viaggio.

Un viaggio nella coscienza.

Quando vi accorgete del significato di ogni cosa, quando vedete il significato di ciò che guardate, voi state viaggiando con la vostra coscienza.

Dolci figli, il significato si espande sempre più.

Ma se voi lo leggete solo nella vostra mente, non capirete quanto l’azione vi fa imparare, se unita alla vibrazione.

Voi pensate di avere imparato, di avere capito, ma il tempo cambia di nuovo e di nuovo lo spirito si apre ad una nuova comprensione, a seconda del tempo creato.

Quello che l’anima comprende era impossibile allo spirito nel tempo precedente.

Perciò dolci figli ricordate quando dite “ho capito” che avete compreso un piccolo pezzetto di tempo, ciò per cui la vostra coscienza si è aperta nel tempo consentito in cui, a seconda dei vostri sforzi, avete preso l’occasione di compierli e, a seconda dei vostri sforzi, il ritorno vi sarà dato.

Voi siete a seconda del tempo, ma sempre siete nel ricordo.

Nella coscienza d’anima è registrato il ricordo di tutto il suo tempo e, come un film, ogni anima continua a vedere, secondo per secondo, ciò che in lei è registrato.

Dolci figli, ricordate la pace.

Ricordate e colmatevi dell’amore puro che ora è il tempo e la possibilità di prendere.

Nella coscienza c’è il ricordo di ogni tempo.

Il tempo di ogni anima e le sue possibilità.

Dolci figli, colmatevi ora di ciò che solo in coscienza d’anima potete prendere, poiché il tempo passerà ugualmente ed è nel presente ciò che vi permetterà di cogliere i frutti che vi porteranno rimpianto o felicità.

Dolci figli, il vostro futuro è tra le vostre mani.

Create ora, nella coscienza, la pace che per sempre resterà registrata nella costruzione del vostro futuro.

La pace del tempo nuovo.

La pace dell’eterno.

La pace che vedrete solo se i vostri occhi guarderanno il tempo che verrà.

Quando voi costruite una casa

martedì, marzo 25th, 2014

colomba7Dolci figli,

quando voi costruite una casa prima dovete scavare, scavare e scavare.

Scavare profondamente.

E più scavate, più togliete detriti, più trovate cosa c’è da buttare, più togliete e più c’è da togliere.

Al momento non vedete cosa può diventare.

Vedete solo i detriti, vedete solo ciò che trovate scavando.

Vedete la vostra stanchezza, vedete una montagna di scomoda spazzatura che non avevate considerato di poter trovare.

Tutto quel che vedete vi fa sentire ancor più stanchi, scoraggiati e può privarvi della fiducia.

Ma i costruttori di case sanno che quello che si vedrà dipende da due fattori: dal tempo e dalle loro qualità e attraverso il primo e con la messa in pratica delle seconde ogni cosa si trasformerà.

Allo stesso modo i costruttori di pace lavorano e sanno che un tempo nuovo verrà, un tempo in cui il sudore della loro fronte sarà benedetto.

Un tempo in cui i loro occhi vedranno una nuova alba.

Un tempo in cui i detriti e le montagne di spazzatura spariranno e al loro posto migliaia di bianchi fiorellini sbocceranno fino a coprire ogni cosa.

Dolci figli voi siete quelli.

Voi scavate al tempo del caos e anziché prendere lasciate andare.

Ognuno prende in questo tempo eppure quando guarda dentro di cosa è colmo?

Ognuno è colmo di desideri, di tristezza, di delusione, di rabbia, di invidia, di gelosia.

Non se ne ha mai abbastanza e le molte domande creano il posto ad altre domande.

Molti desideri creano posto alla creazione di altrettanti desideri.

La coscienza del corpo imperversa e gli occhi vedono solo montagne infinite di materia.

Ma cosa è la materia senza la scintilla che gli da la vita ?

È quell’ammasso di detriti che avete trovato scavando e che, da sola, come può creare?

Dolci figli, voi create o distruggete a seconda della vostra  natura ritrovata.

La vostra natura di pace crea e la vostra tendenza distrugge.

Ritrovate voi stessi e troverete il vostro vero padre.

La vostra vera natura vi fa ascoltare una semplice parola: PACE.

Pace a voi esseri viventi, creatori figli del creatore.

Restate pace e create la pace, ovunque andate.

Vi dono un piccolo seme di canapa

venerdì, marzo 14th, 2014

colomba7

 

Dolci figli,

quando guardate un giardino dove va la vostra attenzione?

Va ai fiori? Ai colori? Ai profumi?

Va alle ampie distese a perdita d’occhio o ai cespugli, agli alberi, ai fili d’erba?

Dolci figli, immaginate un giardino e poi osservatelo.

Che cosa vedete?

Per quanto possiate osservarlo e vedere cosa vi piace e cosa non vi piace,

per quanto scegliate secondo il vostro discernimento cosa è meglio seminare e cosa è meglio estirpare,

guardando il giardino perdete la visione del cielo e della stagione.

Del tempo, del passato, del presente, del futuro.

Della natura della terra, delle sue possibilità concrete ed effettive.

Eppure quello che più conta in un giardino è la sua trasformazione attraverso il tempo.

Non potete raccogliere l’uva a gennaio sotto la neve.

Non potete annusare allora il profumo dei roseti e vedere l’armonia di colori dei petali in fiore.

Ma in quel tempo sapete che tutto ciò che è sepolto sottoterra sarà ciò che emergerà in un’altra stagione.

Dolci figli, in base a quali pensieri giudicate il giardino che vedete?

È forse più importante vedere le distese verdeggianti e profumate o sapere che anche se non vedete nulla se non la rozza terra il sottosuolo vive e brulica di vita e tra poco tempo il vostro cuore sarà colmo di felicità e in un’esplosione di gioia dove ogni cosa sarà visibile e cambierà tra poco tempo, offrendo ai vostri occhi una visione completamente differente?

Dolci figli quando curate un giardino non giudicate i fiori di questo tempo, sappiate che ogni pianta che voi vedete è nata da un seme. Un piccolo seme germogliato nel passato.

In inverno è normale vedere rami stecchiti e persino l’erba è marrone.

Sarebbe anormale vedere altro.

Allo stesso modo prendete la sofferenza, la confusione e l’inganno di questo tempo come la stagione in cui questa è la normalità e, quando vi guardate attorno vedete ogni cosa in questo modo.

Ma alla fine dell’inverno la primavera arriva e quando pensate di aver perso ogni speranza, quando tutto intorno a voi ispira solo morte e distruzione, ecco che un piccolo germoglio spacca la dura cresta della terra ed esce a gridare silenziosamente tutta la sua forza.

Dolci figli, allo stesso modo i piccoli semi che ora sono piantati nel vostro cuore saranno i teneri germogli di domani, che apriranno la porta dell’amore e sussurreranno nel vento la vostra gioia.

Dolci figli, anche quando il vostro cuore è gonfio di sofferenza portate la pace.

Donate conforto. Sappiate che un’altra stagione sta per arrivare.

Dolci figli, io vengo e vi spiego ogni cosa.

Vengo e quando le vostre mani sono aperte io vi dono un piccolo seme di canapa e poi le richiudo, in modo che non lo perdiate.

Dolci figli l’ostrica che racchiude la piccola perla pensa all’inizio che è solo un fastidioso granello di sabbia, ma il cercatore conosce il suo valore ed il suo cuore si colma di gratitudine quando la apre.

Dolci figli, tenete con cura la perla preziosa che vi è stata donata.

È il dolce seme del mondo che verrà, da cui nascerà la pianta dei vostri sorrisi.

Quando la fine si avvicina

sabato, marzo 1st, 2014

colomba7Dolci figli,

quando voi sapete che la fine si avvicina che cosa fate?

Scappate dalla realtà e vi rifugiate nella fantasia di un mondo irreale per non cedere alla sofferenza che non siete in grado di reggere?

Vi arrendete e così morite con la vostra mente prima ancora che il tempo vi porti via?

Vedete ogni cosa con rassegnazione e trasformate in uno sforzo disumano qualsiasi esperienza che percepite?

Vi attaccate ancor più a persone, cose, lavoro, ruolo, e vivete ogni secondo come quello che vi verrà strappato anziché quello che vi viene donato in più?

Quando voi sapete, quello che è importante cambia nella scala di valori edificata nel vostro quotidiano sulle vostre abitudini e l’incoscienza della fine vi fa dare maggiore importanza a quello che nel tempo troverà un posto marginale.

Quello che voi imparate nella previsione del futuro basata sulle vostre prospettive, nel tempo del cambiamento sarà quello su cui avrete costruito abitudini inutili o dannose.

Dolci figli, è nello specchio del tempo che vi rimanda  l’immagine di voi stessi e delle persone che amate che voi comprendete se le vostre azioni quotidiane sono state una ripetizione di gesti sprecati che per voi erano vitali in un tempo diverso.

La veloce gazzella  che gioca a correre trova nella corsa la sua salvezza o la sua fine.

La talpa dalle grandi mani non guarda la luce e continua a scavare nella profondità della terra.

Quello che per ognuno è un gioco in realtà è la propria tendenza che, guidata nel suo esercizio ripetuto, alla fine gli salverà la vita e gli permetterà di prolungare i suo giorni o di trovare un’onorevole morte che gli aprirà le porte ad una nuova coscienza.

Dolci figli, non fate come la gazzella che per paura si nasconde dietro alla madre.

Non fate come la talpa che usa il buio per riposare anziché scavare.

Non fate come l’ape che preferisce restare nel suo alveare anziché trovare nella collaborazione la sua stessa sopravvivenza.

Dolci figli, qualsiasi cosa siate, trovate a cosa potete giocare e cosa vi rende felici per esprimere il meglio di ciò che siete poiché nella ripetizione del vostro gioco c’è la vostra salvezza.

Non togliete il gioco rispetto ad un futuro creato solo nella vostra mente.

Poiché voi non sapete se vostro figlio vi salverà la vita con la sua abilità creata in un modo diverso da quello che voi oggi vedete come il suo bene o il suo male, ed è solo il tempo che sarà il giudice nella gioia o nel rimpianto e che vi  porterà libertà o miseria a seconda di ciò che verrà e non della vostra visione.

Dolci figli, non mettete nella mente di altri quello che solo a voi appartiene e non fate che altri mettano nella vostra quello che appartiene loro.

La mente è malleabile e come argilla crea o distrugge.

Create la pace e non ciò che porterà sofferenza.

Ciò che viene dalla rabbia, da egoismo, da avidità, lussuria e attaccamento creerà il vostro dolore.

Come da un seme l’albero si rivela nel tempo.

Dolci figli, create la pace e la pace verrà.

La creazione è nel tempo.

sabato, febbraio 22nd, 2014

colomba7Dolci figli,

ognuno di voi è un figlio ai miei occhi.

Davanti a me il tempo della creazione.

Ad ogni secondo voi create.

In coscienza d’anima o del corpo voi create comunque.

La creazione è nel tempo.

Voi realizzate comunque la vostra creazione ed il tempo comunque vi farà rinascere in una coscienza nuova, che vi farà risalire alla coscienza in cui eravate all’origine.

Ora è il tempo della creazione.

Tutto quello che create ve lo troverete, per sempre.

Quando un bambino nasce e gioca non è cosciente che i suoi giochi segneranno la sua propensione verso il futuro poiché nella sua spontanea naturalezza ci sono tutte le caratteristiche che delineano la sua natura.

Allo stesso modo quando voi agite anche se non ne avete consapevolezza voi create il vostro futuro.

Quando voi parlate, quando voi pensate siete comunque creatori.

Io vengo e vi spiego e così la vostra creazione diviene consapevole.

Voi ridiventate creatori, sapendo che bene e male non sono gioia e sofferenza, ma il futuro che ne verrà.

Ora voi ritornate i miei dolci figli.

I figli degli aironi che volano nel cielo sono gli aironi che fanno sforzi per imparare a volare.

I figli delle talpe sono i loro piccoli che fanno sforzi per imparare a scavare.

I figli della gazzella sono i piccoli che fanno sforzi per imparare a correre ed in ogni loro sforzo c’è la creazione del loro futuro e la loro naturale propensione in cui ognuno diventerà ciò che è.

Allo stesso modo voi fate sforzi e ritornate ad essere ciò che siete.

Voi cantate la gloria del vostro padre e quella gloria diventa la vostra gloria.

Il figlio ritrova il padre e ritorna ad essere sé stesso specchiandosi nella sua immagine.

Dolci figli, cantate in pace e restate uniti, per essere insieme nel tempo che verrà.

Al tempo giusto

martedì, febbraio 11th, 2014

colomba7Dolci figli,

ogni cosa è rispetto al tempo.

Il frutto non è buono o cattivo in sé, ma rispetto al tempo giusto.

C’è il tempo per sperimentare e il tempo per decidere, il tempo per provare e il tempo per essere, il tempo della coscienza del corpo e il tempo della coscienza d’anima ed ogni cosa avviene e scorre nel tempo e col tempo.

Dolci figli, quando il tempo è passato a seconda delle vostre scelte avrete il rammarico o la più grande felicità.

La piccola formica che sotto il sole fatica e si carica sulle spalle il peso di ogni granello che porta alla sua casa non rimpiangerà il sudore ed i suoi sforzi quando il tempo cambierà e ghiaccio e neve prenderanno il posto del sole cocente. Allora riposerà, sarà felice e vivrà di rendita.

Dolci figli, tale è il tempo.

Voi lavorate quando fuori tutto sembra creato per divertirsi, per prendere, per essere felici nell’attimo della gioia.

Il sole è nel cielo e allungando la vostra mano voi potete avere ogni cosa.

Divertimento, risa, canti, balli, ogni cosa vi spinge nella direzione della felicità fuggevole.

Improvvisamente comincia a far freddo, sempre più freddo, e chi ha creato nelle sue abitudini l’ascolto dei suoi sensi e la priorità della materia sarà inerme quando il tempo non potrà essere clemente con i suoi desideri.

Dolci figli, non lasciatevi ingannare.

Questa è l’estate delle anime in cui ogni cosa abbonda e voi avete la creazione del maggior numero di desideri.

Dolci figli, le vostre abitudini vi portano a creare e, a seconda delle vostre scelte, voi ricevete nella stagione successiva.

Dolci figli, non ascoltate l’inganno del tempo che vi sussurra dolci parole all’orecchio.

Questo è il tempo degli sforzi.

Il tempo del sudore e della fatica, della semina e della rinuncia.

Quando il vento cambierà e un altro tempo sarà alle porte voi vivrete il frutto della vostra rinuncia o il rimpianto per l’eternità.

Dolci figli, non ascoltate ora le parole che vi portano ad espandere le abitudini che poi non vi serviranno.

Create ora e abituate la vostra coscienza ad essere nel tempo quello che il tempo vi porterà.

Solo chi ha coscienza del tempo crea e diventa forte.

Chi non vuole vedere costruirà la sua cecità di domani e a nulla varrà piangere nel suo tempo o imprecare contro il destino, poiché ogni cosa ha un tempo per costruire e un tempo per perdere.

Dolci figli, costruite ora la pace.

Costruite con i vostri sforzi, con le apparenti rinunce.

Costruite con la conoscenza del tempo e le rose fioriranno senza spine nell’alba del nuovo tempo.

Cosa vuol dire essere fratelli

domenica, febbraio 2nd, 2014

colomba7Dolci figli,

cosa vuol dire per voi essere fratelli?

Provate a pensare, se qualcuno ha l’intenzione di farvi del male voi non sentite che sia vostro fratello.

Se anche una persona è vostro fratello, nel momento in cui vuole farvi del male il vostro amore incondizionato svanisce perché nessun fratello viene considerato tale nel momento in cui vuole ferire intenzionalmente.

La storia è costellata da fratelli di sangue che hanno ucciso, sempre per lo stesso motivo: l’arroganza dell’io .

Dolci figli, il mistero si acuisce quando vostro fratello è il vostro assassino e quando il perfetto sconosciuto incontrato per strada vi dona il suo ombrello per ripararvi dalla pioggia, il suo pane per mangiare e la sua acqua per bere.

Dolci figli, allora io vi chiedo, qual dei due è il vostro fratello?

Il fratello del vostro cuore o quello del vostro sangue?

Dolci figli, la caratteristiche di un fratello è quella di avere lo stesso padre.

Quindi la domanda che vi pongo è: chi considerate vostro padre?

Un figlio si comporta secondo gli insegnamenti del  proprio padre  e segue le tracce che egli  ha segnato sul suo sentiero.

È orgoglioso di essere come lui vuole che sia guardando il suo bene e la sua felicità è sempre, costantemente fare la sua volontà.

Se anche il padre del vostro corpo ha bevuto, è stato violento e ha molto peccato è la vostra scelta a quale padre vi rivolgete per seguire gli insegnamenti che faranno di voi una persona onesta, corretta e colma di qualità oppure che con la vostra volontà seguiate l’esempio che avete visto e fatto vostro in questa esperienza terrena.

Dolci figli, osservate tutto ciò che la vita vi dona come una grandissima opportunità poiché è la vostra capacità di cambiare, legata alla vostra umiltà che vi può far diventare il dolce figlio ritrovato nel tempo del caos.

Dolci figli, vostra è la capacità di ascoltare, vostro il silenzio attraverso cui sentire.

Vostra è la pace e la vostra eredità, vostra è la scelta e vostra la libertà.

Dolci figli, io vengo e vi spiego ogni cosa.

 Il vostro potere è insito nella vostra trasformazione, nella capacità di cambiare le abitudini che vi hanno fatto scendere e dimenticare chi eravate.

Voi siete gli esseri meravigliosi, le anime purissime, le scintille di energia vivente che sempre hanno popolato il  paradiso.

Ogni paradiso si trasforma in inferno quando i vizi abitano in lui.

Ritornate i miei dolci figli.

Ricordate la pace, la vostra casa.

Ricordatevi di me e tornate ad essere chi siete sempre stati.

Io vi ricordo chi siete e restando in me ricordate voi stessi.

Il momento giusto

lunedì, gennaio 27th, 2014

colomba7Dolci figli,

ogni cosa accade al giusto momento.

Il momento giusto è quando siete pronti.

Siete pronti a seconda di quello che scegliete.

Ogni giorno, ogni istante voi ricevete la possibilità di cambiare.

È attraverso le vostre scelte che cambiate.

È attraverso la vostra comprensione che scegliete cosa è bene e cosa è male.

Tra gli indiani d’America un taglio sul viso era ciò di cui andare orgoglioso, era dignità, onore e gloria.

La stessa cosa tra gli Americani che ora abitano le stesse terre è qualcosa da nascondere, da rimuovere con intervento chirurgico, è una malattia da guarire, una vergogna da occultare.

Dolci figli, in ogni momento voi vivete.

Ogni momento è un’occasione.

In ogni momento avete la scelta e potete far morire una parte di voi o farla nascere a nuova vita.

Dolci figli, il momento per scegliere è sempre nel presente.

Basta poco, una frazione di secondo, e voi vi ritrovate in un mondo diverso, con un destino diverso, a seconda di quello che avete da imparare e che per voi sarà il momento giusto, quello in cui la vostra potenzialità è pronta per attivare un cambiamento e attraverso il potere della trasformazione le vostre scelte possono attirare il futuro che decreta il tempo che verrà.

Il vostro tempo è sempre in attesa.

In attesa di essere attivato da voi.

Il vostro futuro è lì pronto, che vi attende.

E voi, dolci figli, siete pronti ad abbracciarlo?