Il padre viene e vi spiega ogni cosa
Dolci figli io vengo e vi ricordo sempre la pace.
Perché mai un padre dovrebbe ricordare la stessa cosa ai figli?
I figli dimenticano, e continuano a dimenticare.
Allora il padre viene e vi spiega ogni cosa.
Vi spiega che i vizi vi fanno scendere e le virtù salire.
Vi spiega chi siete e vi racconta la vostra storia.
Vi ricorda che siete anime e che il corpo lo lascerete, in ogni caso.
Ma l’anima è eterna e continua il viaggio.
Gioia e dolore, fiducia e inganno, la dualità esiste, nella materia.
Come potete essere liberi finché siete identificati in essa?
Dolci figli, la libertà non è tra le sbarre della vostra prigione ma nella vostra coscienza.
E nella vostra coscienza è racchiusa la chiave della vostra libertà.
Dolci figli, io vengo e vi spiego come raggiungerla.
Vengo e il vostro ricordo si attiva.
Tutte le anime hanno registrato il ricordo della pace.
Tutte le anime sono eterne.
Tutte le anime sono fatte allo stesso modo, così come i corpi sono di carne e ossa, muscoli e tendini, ma per quanto si cerchi al mondo non ce ve sono due perfettamente uguali.
Così ogni anima ha le sue specialità, le doti che naturalmente e spontaneamente si esprimono, eppure ognuna le esprime diversamente ed ha una diversa visione del mondo.
Dolci figli, guardando nella stessa direzione ogni anima non vedrà la stessa cosa e non è questo l’obiettivo.
Ogni anima vedrà il suo disco registrato che si riattiva infondendogli nuova forza nel suo cuore.
La percezione della verità fa riemergere i ricordi dimenticati e ogni anima può ritornare al meglio delle sue molteplici possibilità.
Dolci figli, non ascoltate il vostro dolore.
Non ascoltate il vostro entusiasmo o quello che vi attira come uno zolfanello verso il fuoco.
Guardate la direzione. Guardate il tempo. E decidete se e dove volete essere.
Scegliete in questo modo dove volete vivere, cioè dove l’anima che siete direzionerà la sua energia.
In un disegno perfetto ogni linea si esprime prima nella coscienza, nella visione.
Ogni linea, ogni colore si incastra perfettamente con l’altro, con gli altri.
È solo alla fine che ci si potrà fermare ed ammirare il disegno perfetto.
Perciò, dolci figli, cercate sempre la pace, profondamente, nel vostro cuore.
Ascoltate la pace. Donate la pace. Curatela come il fiore prezioso del vostro giardino.
Così ricorderete e tornerete al meglio di ciò che potete essere.
Ognuno di voi è l’incastro perfetto nel disegno perfetto.
Seguite la pace del vostro cuore, non l’emozione che pensate vi faccia emergere l’esterno.
Ascoltate la pace. E la pace verrà.