Archive for the ‘Centro Colomba’ Category

Quando i tempi si avvicinano

venerdì, marzo 13th, 2020

colomba7Dolci figli,

quando i tempi si avvicinano voi cosa fate?

Quando l’alba è vicina voi vi svegliate dal lungo sonno della notte.

In silenzio preparate i vostri pensieri perché il tempo di agire si avvicina.

Fuori è ancora buio, ma non è la notte che voi vedete.

Voi vedete già voi stessi in azione e potete già riconoscere quello che vi aspetta, perché l’avete già guardato ogni giorno, e quindi lo potete riconoscere.

Potete vedere il bene e il male che avete già visto.

Potete vedere giusto e sbagliato e non farvi trarre in inganno dalla legge degli uomini, che ha il suo senso nel passato lontano e non nel futuro che voi conoscete.

Dolci figli, osservate le stagioni.

Quando fuori è inverno voi non vi lasciate trarre in inganno e anche se i vostri occhi vedono freddo e gelo sapete che non sarà per sempre ed i vostri occhi possono vedere la primavera ed il sole caldo anche quando fuori ci sono le tenebre.

Dolci figli,

come in un disco anche le stagioni suonano la stessa musica, quindi non perdete la speranza quando fuori è inverno.

L’inverno diventa la primavera e, cosi allo stesso modo, le anime dormienti si preparano all’alba del giorno che verrà, e mantengono la primavera dietro ai loro occhi.

Le anime eterne non si lasciano influenzare da un piccolo pezzetto di tempo che passerà, ci sia in esso gioia o sofferenza, perché sanno chi sono ed il tempo dell’eternità mostrerà a tutti la verità della creazione.

Dolci figli,

anime fortunate, togliete il sipario che separa i vostri occhi dal riconoscere il tempo.

Poiché quando il tempo della semina si avvicina la primavera non è lontana.

Il tempo della semina è ora.

Siate bentornati.

Il potere dei pensieri

domenica, luglio 22nd, 2018

colomba7

Dolci figli,

Voi pensate così tanto, ma che cosa vi servirà nel tempo?

Forse tutti i pensieri che avete pensato formeranno un capitale così grande da rendervi ricchi e potenti per numerose vite?

Forse allungherà il tempo della vostra permanenza in questo corpo, o renderà più prospera la vostra prossima vita?

Eppure i vostri pensieri sono un così grande capitale da permettervi di cambiare la vostra vita e numerose altre esistenze.

Quindi osservate quali pensieri vi rendono migliori e quali vi rendono più fragili nelle tentazioni di questo tempo.

Dolci figli, i vizi fanno scendere e affievoliscono il potere dell’anima.

Le qualità vi fanno salire.

Chi è più ricco?

Chi sa donare o chi per paura trattiene?

Chi è più forte? Chi è stabile nella pace o chi non sa resistere alla rabbia?

Dolci figli, il potere di questo tempo vi ghermisce e non vuole più lasciarvi andare.

Dov’è la vostra libertà?

Quando voi gli appartenete avete detto si alla sua prigione dorata.

Dolci figli, quando tutto questo sarà passato la sabbia della materia scivolerà veloce tra le vostre dita.

Vi rimarrà solo il potere che voi avete saputo creare in questo tempo.

Questo è il tempo della semina.

In quale tempo vi trovate ora?

lunedì, gennaio 22nd, 2018

colomba7Dolci figli,

sapete riconoscere in quale tempo vi trovate ora?

Alzate gli occhi, e guardate. I vostri occhi si colmano di immagini

Aprite gli occhi, ascoltate. Le vostre orecchie si colmano di suoni.

Aprite le vostre narici ed il vostro naso si colma i odori.

Aprite la bocca e si colmerà di gusti diversi.

Aprite le mani e potrete toccare ogni cosa.

Allungatele e diventerete prenditori, di ogni cosa, ma nulla vi sarà donato.

La vostra bocca sarà colma di gusti, ma non saprete gustare la vera vita.

Il vostro naso sarà colmo di odori, ma non saprete sentire.

I vostri occhi saranno colmi di immagini, ma non vedrete la pace.

Le vostre orecchie saranno colme di suoni, ma non udirete il silenzio.

Poiché la vera vita vi porta nella pace, nel silenzio e solo lì sentirete il vero amore, e solo nell’amore vero gusterete la vera vita.

Poiché tutto torna all’origine, come era così sarà e tutto sarà di nuovo.

Perciò dolci figli,

è poca cosa rinunciare a immagini, suoni, odori, gusti e toccare quando è solo la visione, il silenzio, il sentire e la coscienza che vi daranno la vera vita.

Sarete derisi, calunniati e giudicati, ma voi, anime fortunate che sapete da dove venite e dove state andando, avrete il cuore colmo di misericordia, la stessa corda vi porterà sempre più in su, in alto, dove i vostri cuori, uniti saranno un unico battito, nella nuova vita.

Il tempo della creazione è ora.

La vostra Fede

giovedì, gennaio 5th, 2017

colomba7

 

Dolci figli la vostra fede vi salverà.

La vostra fede è la vostra convinzione.

La vostra convinzione come anime è ciò che  esprimete nella materia.

I pensieri sono lo specchio della creazione dell’anima.

Guardate i vostri pensieri e vedrete la vostra fede.

La vostra fede è ciò che accogliete che diventa da realtà spirituale a realtà nella materia.

Da invisibile a visibile.

Ma l’invisibile è sempre dentro il visibile.

Lo spirito anima la materia.

L’ anima dà la vita.

Anima.

Ora l’anima è impregnata di karma.

Come può comprendere un’anima se i suoi pensieri vedono sempre e solo la sua creazione?

Come può essere salva?

Ripeterà il suo karma così come una musica viene ripetuta.

Se non pulite questo disco come potrete ascoltare un’altra musica?

Dolci figli, anime fortunate, è la vostra fede che vi salverà.

Se voi continuate ad ascoltare la vostra musica l’anima che siete si salverà?

Si salverà o continuerà a ripetere la sua musica.

E’ la musica che le piace, la musica che ha scelto, che ha continuato a suonare così a lungo?

Dolci figli l’abitudine è più forte della volontà.

La volontà è forte nelle scelte, ma le scelte ripetute creano l’abitudine e ci vuole uno sforzo enorme per andare oltre la propria creazione.

Ma se voi avete fede, se i vostri pensieri, la vostra convinzione è cosi forte, tutto il potere dell’anima si attiva nella pace e le nuove abitudini create prendono il posto delle vecchie come se non fossero mai esistite.

Diventano vecchie, dimenticate, l’anima non dà loro più potere.

La visione non entra. Non entra più.   

“Io sono un’anima” vince rispetto a “Io sono un corpo”.

Il ritorno è nel tempo, così come i semi producono un raccolto al momento giusto, nella stagione corrispondente.

Dolci Figli ora è il periodo della semina.

E’ il periodo in cui riconoscere i semi.

Sceglierli con cura.

Innaffiarli e curarli con perseveranza.

Dolci Figli, io vengo e vi spiego.

Vi dono una manciata di piccoli semini.

 Li metto tra le vostre mani.

Se anche voi ne prendete uno solo, un solo piccolissimo seme, e lo accogliete dentro di voi, se questo piccolissimo seme diventa una convinzione, la vostra fede trasformerà le vostre abitudini poiché è solo quando voi credete che voi cambiate.

Credere nella verità è la vostra fede.

La vostra fede vi fa creare il ritorno nel tempo che verrà e voi assisterete al suo ritorno, nel tempo.

E’ il ritorno della vostra creazione.

Nello specchio della materia voi vedete la vostra fede.

E’ l’anima che ha fede.

L’essere vivente.

L’anima dà la vita.

E’ l’anima che comprende.

Nello specchio dei vostri pensieri voi potete osservare la vostra convinzioni, che voi prendete o a cui vi ribellate, ma in ogni caso in cui credete.

Dolci Figli voi potete cambiare le vostre piccole abitudini, come respirate, come mangiate, come bevete, ma se ancora il veleno della rabbia, dell’egoismo, dell’invidia circola in voi che cosa avete cambiato veramente?

Dolci figli, anime colme d’amore, create nella pace i vostri semi che vi porteranno a pensare “Io sono un’anima in pace. La pace è la mia vera natura. Il resto è la polvere accumulata, che sto pulendo”.

Vedete ognuno come un’anima.

Riconoscete l’anima che ognuno è.

Riconoscete e rispettate la creazione di ognuno.

Vedete e riconoscete la vostra.

Dolci Figli voi siete anime.

Siete vive.

 Siete esseri viventi.

Create in pace.

Pensate in pace.

Operate in pace.

Il ritorno è nell’alba del giorno che verrà.

 

Il tempo della creazione

domenica, dicembre 27th, 2015

colomba7

 

Dolci figli,

non è facile per questo tempo comprendere i semi che creeranno nel tempo che verrà, ma ogni seme darà la pianta corrispondente, secondo la legge, nella verità.

Al tempo della creazione c’è fatica e sofferenza, tanta sofferenza che ognuno cerca la felicità.

Cerca e cerca, ma la cerca dove non c’è, poiché la sofferenza è solo il ritorno karmico creato nel tempo e non è lì che troverete la felicità se nel tempo precedente avete prodotto sofferenza.

Osservate invece la sofferenza e comprendete ciò che potete seminare per trovare felicità nel tempo seguente, e non ripetere la stessa creazione di cui soffrite ora.

Prendete questa creazione e create.

L’anima crea, il corpo e la mente, strumenti dell’anima, diventano tramite di ciò che è stato seminato.

Tutto ciò che è creato ritorna nel tempo.

Attraverso situazioni, relazioni, salute e malattie, gioia o sofferenza, bello o brutto, ogni cosa vi rimanda nello specchio della verità la vostra creazione.

Ogni creazione è nel tempo che viene rivelata.

Dolci figli, il tempo è l’aiutante di chi ha ricevuto la conoscenza ed ha compreso.

Non sfuggite al vostro ritorno karmico.

Guardatelo con un sorriso.

Ditegli “Dolce aiutante, che nel tempo vieni e mi liberi, io ti accolgo, ti guardo, ti ascolto.

Andando oltre so che continuerà la mia creazione.”

I dolci figli che comprendono di essere i creatori distinguono la loro creazione e ne diventano responsabili.

Quando qualcosa non gli piace, non cercano la felicità, ma donano, cambiando la loro creazione.

Dolci figli, al tempo in cui ci sono tutti  prenditori, voi diventate i donatori.

Donate la pace, donate amore e comprensione.

Prendete da me e colmatevi, colmatevi fino a traboccare.

Dolci figli, il tempo della semina è ora.

Cosa volete seminare?

Se volete seminare pace, colmatevi di pace, e poi donatela.

Se volete raccogliere, seminate.

Seminate ora.

Il tempo è questo.

Non cercate altrove.

Dolci figli, anime fortunate, contadini del mondo, da voi dipende il raccolto che verrà.

Coltivate ogni piccolo seme con amore, e questo amore concimerà la terra, e la terra darà buoni frutti.

Dolci figli abbeveratevi alla sorgente, e l’acqua pura sarà poi ovunque.

I piccoli semi germoglieranno e non avrete più fame e sete.

Dolci figli vostro è il terreno e vostro ciò che nascerà.

Siate i dolci figli del donatore di pace e create insieme il tempo che verrà.

La direzione, nella messa in pratica, vi farà essere là dove nel tempo avete creato.

Per correre più del tempo

sabato, ottobre 10th, 2015

colomba7

 

Dolci figli,

 la vita scorre velocemente e voi correte, correte e continuate a correre, ma non potete raggiungere il tempo che cambia.

Solo se voi cambiate piantando nuovi semi nel vostro cuore sarete pronti nel tempo nuovo.

Per correre più del tempo non dovete guardare il tempo.

Non dovete essere in questo tempo.

Nei vostri occhi deve esserci il tempo che verrà ed i giorni continueranno a passare, a correre, ma voi, mantenendo il vostro sguardo nel tempo in cui andrete sarete pronti ad andare là.

Il tempo passerà in ogni caso, ma non tutti andranno là.

Tutti ascolteranno le parole, ma ognuno capirà a seconda di ciò che è registrato in lui.

Molti ascolteranno, ma quanti faranno gli sforzi per cambiare e molti diranno ”non è vero, non è mio, non mi interessa, sono gli altri, è l’esterno, è la società, è impossibile.”

Ogni pensiero crea la sua realtà e quanti rimarranno solo nell’ ascolto? Solo per esserci? Solo per diventare?

Nel silenzio senza ambizioni o potere, con umiltà e coraggio, il coraggio di vedere la verità e l’umiltà di ascoltare di imparare, di crescere.

Quanti di voi sono disposti a lasciare andare la zavorra che vi tiene giù e quanti vogliono invece trattenere quello che desiderano, che vogliono avere, possedere, acquisire nella materia?

Quanti occhi vedono la materia e quanti nella materia vedono lo specchio della creazione?

Creatore e creazione, quanti vogliono la creazione e quanti vogliono diventare creatori?

Diventare creatore costa sforzi e fatica in questo tempo.

Vuol dire vedere, ascoltare e rinunciare.

Vuol dire, in una tavola imbandita, prendere solo un pezzetto di pane nero e duro, e donare ciò che  farà bene e non male a tutti gli altri.

Vuol dire prendere solo il necessario e donare agli altri le cose migliori.

Vuol dire mettere gli altri prima di se stesso.

Dolci figli, io vengo e vi spiego.

Vi mostro la strada.

Siete voi che la percorrete se volete.

Ognuno è libero, e prende, secondo le sue scelte.

Dolci figli, continuate a vedere solo la pace, ascoltarla, riconoscerla, costruite nella pace e portatela ovunque andiate.

Il tempo verrà.

Quando il tempo vi rivelerà l’inizio e la fine

lunedì, gennaio 19th, 2015

colomba7Dolci figli,

quando il tempo vi rivelerà l’inizio e la fine voi, anime fortunate che avete ricevuto l’opportunità di ascoltare, sarete pronte?

Sarete pronte quando il tempo che vi ha tanto donato vi accoglierà a braccia aperte dicendovi: “ecco, sono giunto, il vostro treno è pronto, per portarvi nel tempo tanto agognato, nel tempo della pace e dell’amore, ove ogni cosa è già vostra senza desiderarla e senza procurarvela”

O più forte sarà il dolore di essere rimasto ancorato ad una sofferenza momentanea che sarebbe passata con un semplice gesto d’amore e di bontà?

Dolci figli, quando il tempo della baldanza e dell’esaltazione, il tempo della sofferenza di piccole e grandi cose, il tempo di ogni ritorno karmico sarà scomparso a voi cosa resterà?

Il tempo di andare oltre gioia e sofferenza è ora.

Ora è il tempo in cui saldare.

Non potete rigettare la vostra creazione precedente.

Non potete dire “io l’anima desidero non soffrire, né ora né mai più”.

Dolci figli, quello che è stato precedentemente creato ritorna e non ci saranno desideri, potere o convinzioni capaci di togliervelo.

Gioia e sofferenza sono in base alla vostra creazione.

Non potete dire “terrò solo la gioia, ed eliminerò la sofferenza dal mio passato”, no.

Questo è l’inganno che il karma non può registrare, se non nella verità.

Poiché Verità è la legge e nello spirito è eternamente creata.

E’ l’anima che soffre. E’ l’anima che è malata. E’ l’anima che è cieca e desidera vedere.

Non potete andare oltre la sofferenza senza andare oltre la gioia se entrambe sono nella coscienza del corpo che vi fanno vivere insieme l’una e la mancanza dell’altra nell’altalena dei ricordi, ove tutto è ricreato.

Dolci figli, io vengo e vi spiego ogni cosa. Voi siete le anime pure che non ricordavano di essere cadute.

 La vostra mente era pura e in voi non c’era traccia di ciò che vi ha procurato tanta sofferenza.

Vivevate in pace e facevate andare ognuno davanti a voi.

La vostra gioia era donare e non c’era la minima traccia di desiderio di prendere.

La vostra unica legge era l’amore e non c’era bisogno di regole o punizioni.

Non c’era traccia di sofferenza là.

Nessuno la creava poiché nessun vizio era nella vostra mente.

La vostra vibrazione era di pace e nessuno conosceva quella creatrice di sofferenza.

Le vostre parole vi davano gioia l’un l’altro ed il silenzio non era altro che pace.

Nel silenzio non c’erano rabbia, lussuria, possesso. Non c’erano avidità o attaccamento.

La pace regnava sovrana.

Dolci figli, voi potreste dire che io vengo e vi spiego la fiaba dell’impossibile.

Eppure, provate a contare quante, quante cose che credevate impossibili in un altro tempo si sono realizzate.

Dolci figli, portate la pace ovunque andiate e non credete solo all’inganno dei vostri occhi.

Credete alla vostra coscienza quando nella pace vi trasforma in esseri di luce bellissima, quando la corona del Sè viene riposta sul vostro capo.

Credete all’amore, quando colma il vostro cuore e non lascia spazio ai vizi della coscienza del corpo.

Credete a ciò che non vi farà perdere, ma vi porterà in un altro tempo con la felicità dei silenziosi sforzi compiuti.

Dolci figli, donate, donate ora.

Donate la coscienza del corpo e riappropriatevi della coscienza dello spirito, della Verità, di ciò che siete.

Un piccolo pezzetto di tempo è poca cosa per chi conosce la sua immensità.

Dolci figli, guardate l’eterno, e sacrificate le briciole per l’alba del giorno che verrà.

Create la pace, e la pace verrà.

 

 

Quando voi guardate continuate a vedere

mercoledì, dicembre 31st, 2014

colomba7

 

Dolci figli quando voi guardate continuate a vedere, ma le immagini che lasciate entrare attraverso i vostri occhi non sono quello che vedete. Voi avete un filtro che ponete tra voi e l’esterno ed ogni anima vede la proiezione di ciò che ha registrato dentro.

Dolci figli voi dite ma quello che io vedo è fuori, come può essere dentro di me?

Quello che io vedo è fuori, quello che io sento è fuori.

Dolci figli tutto ciò che esiste non è tutto ciò che vedete. Non è tutto ciò che ascoltate.

Voi vedete e ascoltate quello che già conoscete, quello che già avete visto, già ascoltato e ogni volta che vedete e che ascoltate, voi ricordate.

I dolci figli che hanno già vissuto ricordano e capiscono che devono solo ricordare.

Nessun sforzo eppure, quanto sforzo.

Ricordare al tempo del caos, il tempo della felicità e della pace.

Ricordare e ascoltare il silenzio nel fragore delle tempeste.

Ricordare la pace mentre fuori è guerra e i suoni assordanti colmano la mente di caos e sono più forti persino dei propri pensieri.

Solo le abitudini create riemergono.

Solo ciò che prima è stato creato sarà nella vostra creazione.

Dolci figli io vengo e vi spiego ed i vostri occhi vedono.

Io vi spiego ogni cosa. Ogni cosa è davanti ai vostri occhi, ma a seconda del filtro che ogni anima pone tra il suo ricordo e la verità l’anima vedrà o sarà cieca.

A seconda del suo desiderio e delle sue giustificazioni, a seconda della sua visione e delle sue buone ragioni, lei accoglierà con gioia o rifiuterà con sdegno quello che è davanti ai suoi occhi.

A seconda dell’anima e della sua natura ognuno dirà:  “ Questo non mi appartiene” oppure “ Si, è così, io accetto”, ed il tempo farà il resto.

Dolci figli, il tempo verrà ed i figli che in questo tempo hanno seminato raccoglieranno i frutti.

Dolci figli ogni seme darà nel tempo la creazione corrispondente.

Sta a voi prenderlo nel tempo in cui viene donato.

Dolci figli, io vengo e vi spiego ora.

Osservate cosa prendete e cosa sprecate.

Ogni momento è un’occasione. L’ occasione che vi farà ricevere o che lascerete andare, secondo le vostre scelte.

Dolci figli voi siete anime.

Ogni anima è libera e può scegliere la strada da intraprendere.

I figli più dolci che si riconoscono portano la pace.

Un giorno il cielo si tingerà di un altro colore

martedì, ottobre 21st, 2014

colomba7

Dolci figli,

un giorno il cielo si tingerà di un altro colore e alzando gli occhi quello che prima eravate abituati a vedere avrà un altra forma.

Quando questo accadrà voi direte forse che il cielo non è più il cielo?

E che quello che prima vedevate sempre uguale tutti i giorni non esiste più?

Dolci figli quando voi eravate dei piccoli bambini la vostra nonna vi guardava con amore.

Voi vedevate i suoi occhi, la sua andatura e la riconoscevate, anche se veniva da lontano.

Voi sentivate la sua voce e la riconoscevate tra mille.

Quando nella notte vi svegliavate e avevate paura anche se lei vi bisbigliava all’orecchio, voi eravate in grado di udirla e le sue dolci parole avevano il potere di rendervi coraggioso e farvi sentire protetto.

Quando il tempo è passato la sua forma e i suoi colori sono cambiati ma voi riconoscevate sempre dietro i suoi occhi lo stesso amore, la stessa tenerezza, la stessa luce, la stessa bellezza.

Dolci figli, potreste forse dire che non avete più una nonna, solo perché è mutata la sua forma ed il suono della sua voce è diventato più tremolante?

Dolci figli, il vostro amore riconosce l’essere vivente, al di là di ogni forma e pensiero.

Voi la riconoscete anche nel silenzio.

E’ l’amore che ve la fa riconoscere e né il suono, né la vista, né il tatto, né l’odorato può ingannarvi.

Dolci figli, l’amore riconosce l’amore e non sono gli occhi, le orecchie, il naso, la bocca, né nessuno dei cinque sensi, né nulla del vostro corpo possono indurvi in inganno.

Dolci figli come riconoscete l’amato?

Voi lo avete a lungo cercato poiché l’avevate perso, ma quando lo ritrovate, come lo riconoscete?

Se la foto che voi avevate sul comodino o l’immagine che portavate nel vostro ricordo ha mutato la forma e il suono, come lo riconoscerete?

Dolci figli, l’amore che custodivate nel vostro cuore vi farà ascoltare nel silenzio quello che va oltre ciò che attraverso i sensi potete captare.

L’amore porterà nel silenzio le vostre labbra e il solo suono delle vostre lacrime che lentamente scorrono sul vostro volto farà parlare il vostro cuore.

Gli unici pensieri che udirete allora saranno “è lui, è lui che cercavo. È lui che vagavo per trovare.

È lui che avevo a lungo perso e che ora ho ritrovato” e la speranza prenderà il posto dello sconforto.

Dolci figli, l’amore lenisce ogni ferita poiché di fronte all’amore nulla è più importante.

Ma quando anche avrete ritrovato vostra madre e vostro padre, il vostro fratello ed il vostro più caro amico avrete forse tutto l’amore che il vostro cuore è capace di contenere?

Dolci figli io ora vengo, e vi spiego ogni cosa.

Ogni anima può riconoscermi in modo diverso.

Ognuno può vedermi come il portatore di pace, di conoscenza, di verità.

Ma è quando l’anima vibra nel mio amore che mi avrà riconosciuto.

È allora che il suo cuore dirà “Padre, dolce padre, a lungo perso e ora ritrovato, il mio cuore è nel tuo ed è là che voglio rimanere seduto.”

Gli sconvolgimenti verranno, verranno acque che porteranno con sé corpi.

Molti altri saranno divorati dalla stessa terra o gli stessi fratelli taglieranno quel filo sottile che unisce l’anima alla materia.

Eppure chi avrà trovato rifugio nel mio amore saprà che per ogni petalo che cade da un albero, un nuovo fiore è creato e pace in terra porterà il suo cuore che nell’amore ha trovato rifugio.

Dolci figli, tenete forte la vostra mano nella mia e crescete, crescete in unità e pace, poiché il vero amore perdona e lascia liberi e sempre si adopera per offrire una possibilità.

Dolci figli l’amore può colmare il vostro cuore, ma siete voi, e voi solo che potete aprire la porta per farlo entrare.

Restate in pace.

Tornate a casa e lì troverete me, pronto ad aspettarvi a braccia aperte.

Nel coro dell’universo

sabato, giugno 21st, 2014

colomba7

 

Dolci figli,

nel coro dell’universo una musica perennemente risuona, eterna, ed esiste, sempre.

Ogni anima è immersa in tale musica ma non ogni anima ascolta.

Per alcune questo suono è scontato e anche se vivono perennemente immerse in tale musica sono talmente abituate ad essa da non sentirla.

Alcune anime sono talmente occupate a cercarla da non riuscire a riconoscerla né ad ascoltarla.

Altre sono impegnate ad ascoltare la propria e così non trovano l’armonia a cui unirsi per ascoltare insieme le dolci note che nutrono l’anima e riempiono il cuore di gioia.

Alcune anime hanno chiuso le orecchie, per paura o per il ricordo del proprio passato, per il fastidio di poter trovare quello che forte risuona nella propria coscienza.

Le anime hanno perduto l’abitudine di lasciar risuonare la propria nota semplicemente per far sì che, unendosi a tutte le altre, il grande coro risuoni nell’universo.

La felicità di ogni anima è unire la propria nota al coro senza dire “è la mia” poiché è la musica che viene ascoltata ed è la felicità che scorre in chi ha donato offrendo non per l’orgoglio del proprio ritorno ma per la felicità di partecipare.

Chi ascolta la musica nel silenzio può imparare ad ascoltare la propria nota e, unendola al coro, trovare la strada di casa.

Ma quale musica risuona con armonia senza ascoltare il direttore d’orchestra?

Dolci figli, le anime che con arroganza giudicano le altre note o ascoltano solo la propria bravura come possono essere totalmente assorbiti dalle istruzioni del direttore d’orchestra che richiede tutta la loro attenzione?

Quando una musica è creata è il direttore d’orchestra che nel silenzio sussurra quando e come intervenire.

Cosa accadrebbe se ogni nota e ogni strumento dicesse “io ho ragione, io sono migliore, fate a modo mio”?

Il direttore d’orchestra è l’unico ad adempiere al suo ruolo nel silenzio.

Eppure è grazie a lui che l’armonia è creata.

La sua gloria è la gloria di ogni strumento, di ogni nota.

Il direttore d’orchestra ringrazia per gli sforzi di ognuno.

Ognuno è prezioso, ognuno è speciale, ognuno è parte del coro.

Dolci figli unite a tale coro la vostra nota.

Usate lo strumento che vi è stato donato per farla vibrare, alta, nell’etere.

Cantate insieme dolci figli, cantate insieme la gloria del direttore d’orchestra.

La sua gloria è la vostra gloria, e per sempre con voi vivrà, vibrando nell’eternità.

Riconoscete il direttore d’orchestra e nell’ascolto troverete la vostra nota ed utilizzerete al meglio il vostro strumento.

Voi siete i dolcissimi figli, perduti nel tempo del caos, che nell’ordine ritrovano l’essenza e ritrovando l’essenza tutto è ritrovato.

Dolci figli colmatevi di pace poiché la mia pace è la vostra pace.

Il coro è eternamente creato, ed ogni anima è libera di tornare a casa.