Che cosa vedete?
voi guardate tutto ciò che vi circonda e ditemi, che cosa vedete?
Quello che vedete è quello che fa aprire i vostri occhi.
Ma voi potete guardare e capire o guardare e vedere che il tempo che vivete è gioia o sofferenza.
Dolci figli finché voi vedete con gli occhi che pensano di avere ragione e che quella sia l’unica realtà visibile come potete aprirvi a nuove meraviglie?
Ciò che voi vedete sarà sempre l’ancora che vi farà dividere in due la vostra vita.
Gioia e sofferenza si alternano in un cuore separato, in cui la verità viene sopraffatta dai giudizi ed il cielo oscurato dal temporale prende il sopravvento negli occhi che hanno dimenticato la luce.
Come può una nuvola passeggera occultare il ricordo del sole come se fosse sparito?
E’ sparito solo nel ricordo di un breve spazio di tempo.
Allo stesso modo voi dimenticate di essere spirito e che è lo spirito che cura e che guarisce e quando la sofferenza ha il sopravvento pensate che la gioia sia un raggio di sole dimenticato.
Dolci figli, guardate le nubi, ma non dimenticate la luce.
Essa vive nel tempo ed i ricordi vi riconducono ad essa.
Potete essere nel buio di una prigione e l’anima essere libera e felice vivendo nella luce.
Così come ci sono anime che, pur vivendo nel sole e nella felicità sono vicine ai bassifondi della morte e l’ego divora il loro essere nel livore dell’invidia e nella sofferenza del volere e dell’essere.
Dolci figli, cercate l’umiltà e vedetela in ogni cosa.
Nell’acqua che scorre, nelle nubi che soffici si appoggiano al cielo,
nei ruscelli, che scorrono tra i sassi, nei bisbigli del vento e nel fruscio dell’erba dei prati.
Dolci figli, apritevi alle meraviglie della visione che vi mostra e vi ricorda ogni cosa vogliate dedicarvi a vedere.
Vedete l’umiltà in ogni cosa e orientate lì la vostra visione.
E’l’umiltà che guida l’anima nel tempo della salvezza e che apre la mente a vedere meraviglie.
Dolci figli, non pensate ad altro che a ciò che apre il lucchetto del vostro intelletto mostrandovi il disegno registrato nell’essere di ogni cosa.
La luce chiama la luce.
La verità chiama la verità
Osservate dolci figli quello che volete vedere ed ogni cosa vi apparirà chiara davanti ai vostri occhi.
Lasciate che la pace inondi i vostri giorni e vi conduca alla realtà eterna.
