Quando una vita è passata
quando voi vi accorgete che il tempo per un percorso è finito?
Quando chiedete a voi stessi se avete ancora altre opportunità o se il peso della colpa e della coscienza è imprigionato da un tempo ormai finito?
Quando qualcuno dice che una vita è finita in realtà è finito solo il percorso in un corpo, eppure un’anima pensa ad un tempo come finito e vorrebbe fare negli ultimi anni della sua vita in quel corpo tutto quello che sente non ha potuto fare prima o prendere tutte le occasioni perdute che sente gli sono state tolte o che le sono mancate.
Vorrebbe donarsi e sfruttare tutto ciò che pensa di non aver avuto, o che ha ricevuto durante l’infanzia e che non ha sfruttato nel tempo che poi è passato.
Dolci figli, eppure allora quello che rimane è solo attaccamento poiché non sarà mai che un vecchio ottantenne possa ritornare né a giocare a palla come avrebbe voluto, né leggere tutti i libri non letti, né amare come gli era stato offerto.
Dolci figli, ogni anima ha il suo momento giusto nella sua vita.
Voi pensate di donare ed invece il momento è sempre per prendere, ma l’illusione che voi create nel mondo dei vizi vi fa credere che voi con avidità, attaccamento, rabbia, lussuria ed egoismo avete messo sul piatto della bilancia che va a vostro discapito, ed è invece tutto quello che nella vita eterna avete guadagnato.
Dolci figli, tutto quello che voi avete dato pensato di togliere a voi stessi è stato ciò che avete messo via per i tempi migliori a venire ed ogni briciola che avete donato non è ciò che vi siete tolto, ma il tesoro che avete messo via per l’inverno a venire.
Dolci figli, quando una vita è passata che cosa avreste voluto aver raccolto?
Tutto l’oro del mondo, la fama, l’onore, il potere, il ricordo tramandato nella storia non equivale una briciola di puro amore versata e raccolta nel vostro cuore.
E allora, dolci figli, quand’è che avete raccolto e quando avete perduto?
Quando voi pensate di donare è il momento in cui avete raccolto nel tempo che verrà.
Quando voi avete preso è solo un conto che è stato aperto nel vostro destino.
Dolci figli, quale dovrebbe essere il vostro desiderio, il desiderio che vi libera, il desiderio che vi rende ricchi, in tutto il tempo vissuto?
Anche solo in un unico corpo alla fine della strada quello che avrete raccolto sarà tutto l’amore che avete lasciato scorrere e quindi come, se non nel donare, può essere sentito nel vostro cuore?
Nel momento in cui avete cercato di fermarlo, di aggrapparvici, di prenderlo, l’avete perduto.
Dolci figli, il vostro tesoro più grande è quello che verrà.
E dunque che cosa perdete veramente nella vita, in un corpo, nel tempo?
È l’occasione che è perduta o guadagnata.
La fine del tempo è la fine delle opportunità
La fine della libertà è la fine delle scelte.
Dolci figli, io vengo ora ed è ora che avete l’opportunità di essere il meglio che potete essere in quello che potete creare.
È ora che potete donare ed è ora che potete essere liberi.
È ora che potete scegliere ed è ora che è il tempo per prendere.
Dolci figli, se voi comprendete che ora è il momento per prendere, non dovreste far altro che desiderare donare, donare e donare.
Ma donare a chi? E che cosa?
Donare i vizi dà il ritorno nel tempo della sofferenza, creata nel vostro presente.
Dolci figli, donate la coscienza d’anima del nuovo tempo.
Donate nella coscienza del raccolto futuro, con l’amore nel cuore e nei vostri occhi il tempo passato che vi ha portato nel presente sofferenze e nel tempo futuro il frutto del tempo che ora esiste.
Dolci figli, donate nell’obbedienza e nel rispetto delle leggi dello spirito, mantenendo una sola, unica direzione, quella del bene nel tempo che verrà.
Dolci figli, docili come agnelli innocenti dite SI e create come guerrieri di luce pace, amore e la nuova armonia.
Il resto lasciate che scorra nel tempo poiché tutto cambierà nel poco tempo che rimane.
