Restare nella direzione

Dolci figli, restare nella direzione è quello che dovete fare.

Restare nell’ascolto e sentite solo me.

Ascoltate tutti, ma ricordate solo me.

Ascoltate tutti, ma nella confusione, seguite unicamente la strada maestra e non quelle mille strade laterali che vi fanno percorrere le linee tortuose del tempo del caos.

Non collegate la vostra essenza spirituale con altri che non con me.

Vedete tutto come lo sfondo, le comparse, le cose senza importanza che passano e vanno.

Ciò che conta è ciò che rimane.

Ciò che rimane nel vostro ricordo.

Ciò che non si cancella in un battito di ciglia.

Più basse sono le essenze, più fanno rumore, più alterano l’armonia dei luoghi, degli odori, dei numeri.

L’essenza nella vibrazione.

Ma c’è anche un altro modo di interagire, meno apparente, meno evidente, ed è con la forma pensiero che dice io, io voglio prendere, voglio sentire, voglio avere, voglio essere, vorrei fama, onore, gloria, vorrei che tutti guardassero e ascoltassero me, me solo, e mi riverissero e onorassero, avessero venerazione per me.

Questo porta nella forma pensiero lo spirito che lavora nella direzione che allontana dalla mia e questo dovete sempre curare che non vi appartenga.

Rivolgete a me i vostri cuori e curate la vibrazione.

Lasciatela nella direzione che produce il silenzio profondo in voi stessi.

Voi chiedete, rivolgete a me i vostri cuori, nel desiderio puro di fare la mia volontà e nell’incontro del tempo che vi fa esprimere con le mie parole nell’unica voce in cui il vostro cuore vibra dicendo forte “SI. SI. E’ così”, nell’espressione di felicità che unisce l’anima che voi siete con il mondo antico e che vi ricorda la vibrazione che unisce il mondo nel tempo che verrà al tempo presente, in cui non è la voce che vi disturba, non le azioni, i pensieri del tempo del caos.

Ma voi siete nel punto in cui tutto diventa uno ed è lì che nel tempo tutto si unisce e le anime nel loro percorso sono sempre e unicamente l’espressione di sé stessi.

È questo il tempo in cui la vostra ricerca è finita e la risposta alle vostre domande vi fa sentire “SI. SI. E’ quella. E’ la verità.”

E’ la coscienza pura che unisce il tempo del caos al ricordo del tempo che verrà, in cui la perfezione viene riconosciuta nel ricordo ove tutto diventa uno.

E non c’è altra spiegazione che la verità assoluta e la perfezione di un disegno che unisce caos e purezza nel significato della giustizia. La giustizia non è solo nel tempo che verrà.

La giustizia è sempre.

Onnipresente.

In ogni tempo.

In ogni luogo.

La giustizia è registrata in ogni anima, nel ritorno karmico che la insegue e che continua a riprodursi affinché nella perfezione tutto ritorni nuovamente puro.

Non guardate e suddividete le anime, le cose, le persone, in bene e male, bello o brutto, gioia e sofferenza, giusto e ingiusto.

Restate nella nuova visione e restate nella giustizia in cui tutto il tempo le esperienze la materia lo spazio è uno.

La nuova visione è il tempo che verrà.

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