Gioia e sofferenza

 

Dolci figli,

quando voi ricordate dove va la vostra attenzione?

Gioia e sofferenza sono registrate in voi .

Le immagini scorrono davanti i vostri occhi.

Suoni, rumori, parole risuonano nella vostra mente.

Tutto questo vi ha portato al presente che vivete ora poiché le vostre reazioni, opinioni, emozioni, sono allacciate al passato, anche se talvolta non lo ricordate.

Ogni tempo crea il successivo e così tutto viene vissuto nel tempo che verrà, come una pianta il cui seme contiene in sé già l’albero che sarà ed i suoi frutti.

Dolci figli, ciò che ora costruite si basa su un seme già creato che, a seconda di scenari, relazioni, situazioni, prende piede in un teatro attraverso pensieri, parole, azioni.

Ogni situazione sembra nuova, eppure è vecchia, poiché è il seme che è stato creato.

In questo modo continuate ad alternare gioia e sofferenza ed ogni cosa viene sempre vissuta nell’esperienza della dualità.

Ogni esperienza ha in sé quella del suo opposto e ciò che vi fa salire e che vi rende felici sarà la vostra sofferenza quando vi mancherà.

Un nuovo desiderio è creato.

Ma finché continuate a crearli nella materia sempre vi mancherà e il desiderio di pace e di amore come può essere colmato?

Per quanta materia cercate di aggiungere la vostra sete non sarà mai saziata.

L’amore eterno, incondizionato, infinito può essere soddisfatto solo con le stesse caratteristiche.

Non è pretendendolo, ma donandolo che a voi ritorna.

Se continuate a creare ricordi intrisi di dualità continuerete sempre di nuovo a creare ciò che vi ha condotto qui, intrisi di materia e di karma, al tempo del caos.

Dolci figli, smettete di ricordare quello che, sempre di nuovo, vi conduce ad un futuro che corre nell’alternanza di due opposti tra pace e guerra, bianco e nero, gioia e sofferenza.

Nessuno dei due è la verità eppure lo sono entrambe.

C’è sempre una buona ragione per ogni cosa, ma questo dove vi porta?

A creare un tempo che sempre più veloce corre, portandovi verso ciò che sempre più caratterizza questo tempo del caos.

Dolci figli, vivete ogni cosa, muovetevi col corpo, utilizzate la vostra mente, le parole, ascoltate.

Ma ricordate solo me di modo che questa nuova visione vi conduca verso un mondo nuovo, fatto di pace, di amore, di libertà, in cui ogni vostra qualità è usata al servizio di tutti , per il bene di tutti ed è così che il nuovo karma è creato, per amore e non per l’intenzione di un ritorno.

Dolci figli, restate in pace ed abbiate me nel vostro ricordo, ogni giorno.

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